La cerimonia di consegna del Premio si svolgerà il giorno venerdì 20 marzo 2026 presso la Casa dell’Architettura di Roma.
IL PIRANESI PRIX DE ROME ALLA CARRIERA 2026 ALL’ARCHITETTO SPAGNOLO MANUEL PORTACELI ROIG
Il Comitato Scientifico del Piranesi Prix de Rome, in collaborazione con L’Ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori di Roma e Provincia, hanno indicato l’architetto spagnolo Manuel Portaceli Roig per l’assegnazione del Piranesi Prix de Rome alla Carriera.
Manuel Portaceli Roig ritirerà il prestigioso riconoscimento all’alta formazione classica in architettura, Venerdì 20 Marzo 2026 a Roma, presso la Casa dell’Architettura – Acquario Romano, dove offrirà una Lectio Magistralis nella quale ripercorrerà le vicende salienti della sua carriera ed in particolare i momenti di confronto con le architetture per il patrimonio culturale.
L’annuncio è stato divulgato da Accademia Adrianea Onlus a metà Febbraio, simmetricamente all’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia, nel quadro delle attività della “Settimana Adrianea”, incentrata sul workshop inaugurale del Corso di Master Itinerante in Architettura Museografia e Allestimento per l’Archeologia. Progettazione sostenibile e valorizzazione strategica del patrimonio archeologico, promosso e organizzato da Accademia Adrianea Onlus, e che si terrà a Roma, presso Parco archeologico del Colosseo, dal 14 al 21 di Marzo.
La candidatura di Manuel Portaceli Roig per il Premio alla Carriera nasce da una indicazione del Presidente di Accademia Adrianea, Pier Federico Caliari, dal curatore scientifico del Piranesi Prix de Rome, Valerio Tolve e dai membri del Comitato Scientifico del Piranesi Prix de Rome, Romolo Martemucci, Luca Basso Peressut, Emilio Faroldi, Luca Ribichini e Luigi Spinelli, congiuntamente con il Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, Christian Rocchi e con Marco Maria Sambo, Direttore AR Magazine.
La cerimonia di assegnazione del Piranesi Prix de Rome alla Carriera – moderata da Valerio Tolve – sarà focalizzata sulla Lectio Magistralis di Manuel Portaceli, introdotta da una doppia Laudatio di Pier Federico Caliari e Ignacio Bosch ed anticipata da alcuni interventi di Marco Maria Sambo, Luca Ribichini, Maria Margarita Segarra Lagunes e Laura Thermes, che discutereanno del rapporto tra Università e Professione. Seguiranno i contributi di Franco Purini – già vincitore del Piranesi Prix de Rome alla Carriera nel 2022 – e Luigi Franciosini; Francesco Leoni, illustrerà al parterre l’Albo d’Oro del Piranesi Prix de Rome alla Carriera. Il nome e l’opera di Manuel Portaceli Roig, infatti, costituiscono un nuovo importante capitolo nella storia del Piranesi Prix de Rome, che va ulteriormente ad arricchire un albo d’oro di altissimo profilo costellato da figure che hanno fatto della contemporaneità, il campo di applicazione privilegiato per una continua ricerca sull’essenza stessa dell’architettura e sui valori permanenti del classico nel complesso divenire e mutamento della realtà: tra gli altri, Rafael Moneo, David Chipperfield, Peter Eisenman, Bernard Tschumi, Yoshio Taniguchi, Alberto Campo Baeza, Eduardo Souto de Moura, Mario Botta e Alvaro Siza Vieira.
Biografia e attività professionale e scientifica
Manuel Portaceli Roig (1942) è nato a Valencia e si è laureato in Architettura presso la Scuola Superiore di Architettura di Barcellona (1970). Ha conseguito un dottorato di ricerca in Architettura presso l’Universitat Politècnica de Valencia.
Dal 1972 al 1989 è stato professore di Storia dell’Architettura e dal 1997 è stato professore di Progettazione Architettonica presso la Escola Tècnica Superior d’Arquitectura della Universitat Politècnica de Valencia.
Nel 1979 ottiene la Borsa di ricerca Centro di ricerca per le nuove forme espressive promossa dal Ministero della Cultura, con il tema “Stili e storicità del movimento moderno”.
Nel 1981 è stato invitato da John Hejduk, direttore della Cooper Union School of Architecture di New York, per sviluppare una ricerca didattica sul tema “La scuola e i suoi metodi” e per tenere in ciclo di conferenze.
Nel 1985 è stato chiamato da Antonio Monestiroli come visiting professor presso il Dipartamento di Progettazione della Architettura del Politecnico di Milano, per svolgere attività didattica sui “Rapporti fra Architettura Contemporánea e Movimento Moderno”.
Ha partecipato come relatore a diversi seminari e congressi in Spagna, Italia (Milano, Roma, Bari), negli Stati Uniti (New York) e a Parigi ed Anversa.
Dal 2002 al 2009 ha partecipato come docente al Master Internazionale Architettura, Storia, Progetto, diretto da Mario Manieri Elia, presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Roma Tre.
L’attività professionale di Manuel Portaceli Roig si qualifica soprattutto per l’impegno in tre aree del progetto di architettura, rispettivamente per:
– Progetti abitativi, soprattutto nella Comunità Valenciana, come la casa-studio Manolo Valdés a Denia.
– Edifici scolastici, situati nella provincia di Valencia, come la Escola Gavina (Picaña) o gli edifici adibiti alle aule della Universitat Politècnica de Valencia.
– Restauro di edifici storici e monumenti. Questo è uno degli aspetti più salienti dell’attività di Portaceli. Si possono citare i seguenti restauri:
– Almudín de Játiva (1983-1985).
– Palazzo del Marchese di Campo (1985-1989), destinato a Museo della Città, a Valencia.
– Cantieri navali di Valencia (1979-1993)
– Museo di Belle Arti San Pio V (1985-1996) e il suo ampliamento
– Teatro Romano di Sagunto (1985-1993)
– Palazzo di Benicarló (1988-1994) e il suo ampliamento per ospitare il Parlamento valenciano
– La casa di El Chavo (1998-2003)
– Castello di Sagunto (2002-2005)
Premi
1985 – Premio di Architettura della Comunità Valenciana 1985 del Collegio degli Architetti di Valencia e Murcia, con il Progetto di Riabilitazione e Riqualificazione dell’Almudín. Museo Municipale di Xátiva (Valencia).
1989 – Premio di Architettura 1988-89 del Collegio degli Architetti della Comunità Valenciana per l’opera di Ristrutturazione del Palazzo del Marchese di Campo. Museo della Città di Valencia.
1994 – Finalista del Premio Mies Van der Rohe per l’architettura europea per la riabilitazione del Teatro romano di Sagunto.
1994 – Premio Rehabitec’94 dell’Istituto Tecnologico di Costruzione della Catalogna nella categoria “Edifici non residenziali o di ingegneria civile” per i lavori di riabilitazione delle Atarazanas di Valencia.
1994 – Premio quadriennale “Territorio e Abitazione” indetto dal quotidiano Levante El Mercantil Valenciano per la riabilitazione dei cantieri navali di Valencia.
1994 – Premio Fibes per la Riabilitazione. Fiera Iberoamericana di Siviglia. Premio “ex-aequo” per i lavori di riabilitazione dei Cantieri Navali di Valencia.
1995 – Primo premio al concorso per il restauro del Neues Museum e la costruzione dell’ampliamento e degli edifici di collegamento per l’esposizione delle collezioni archeologiche dei Musei Statali di Berlino. Preusischer Kulturbesitz auf der Museumsinsel. Concorso a inviti (con G. Grassi).
2008 – Premio Onorario Vila de Pedreguer alla carriera professionale.
Mostre
1977 – Curatore della mostra su “Architetto Joaquín Rieta Sister: Mostra delle sue opere”. Collegio Ufficiale degli Architetti di Valencia e Murcia. Valencia, 11 marzo.
1985 – “Ristrutturazione e ampliamento del nuovo Museo di San Pio V”. Mostra del progetto, Museo di Belle Arti di San Pio V a Valencia.
1985 – “Restauro e riabilitazione del Teatro romano di Sagunto”. Mostra di progetto. Ministero della Cultura, dell’Istruzione e della Scienza di Valencia.
1986 – “Museo Municipale El Almudín di Xátiva”. Mostra di progetti della Direzione Generale di Architettura e Edilizia (MOPUT). Madrid, 29 aprile.
1987 – “Restauro e riabilitazione del Teatro Romano di Sagunto”. Mostra: “Restauro del Complesso Monumentale di Sagunto, il Teatro Romano”. Centro Archeologico di Sagunto. Ministero della Cultura, dell’Istruzione e della Scienza. Governo Valenciano. Sagunto (Valencia), 20 dicembre.
1987 – “Il restauro del Teatro romano di Sagunto”. Collegio Spagnolo di Roma. San Pietro in Montorio. Roma.
1990 – “Restauro e ristrutturazione del Palazzo del Marqués de Campo per il Museo della Città di Valencia”. Collegio Ufficiale degli Architetti dell’Andalusia Occidentale, Sezione di Granada. Siviglia.
1991 – “Riguardo all’architettura e alla pittura 1982-1989”. Restauro e riabilitazione del Palazzo del Marchese di Campo per il Museo della Città di Valencia. (MOPUT). Madrid, 7 febbraio.
1991 – “Prima Mostra di 10 anni di architettura spagnola. 1980/1990: Ampliamento e ubicazione. Emiciclo nel Palazzo di Benicarló per la sede del Parlamento valenciano”. Progetto selezionato per la Prima Mostra di 10 anni di architettura spagnola, 1980-1990. Prima Biennale di architettura spagnola. Consiglio superiore degli architetti di Spagna. Università internazionale Menéndez Pelayo e MOPUT di Madrid.
1991 – “Restauro e Riabilitazione del Palazzo del Marqués de Campo, Museo della Città” / “Restauro e Riabilitazione del Museo di Belle Arti San Pio V di Valencia”. Mostra in occasione del Seminario sulle Strategie di Intervento nei Centri Storici. Collegio Ufficiale degli Architetti della Comunità Valenciana. Sala del Consulat del Mar, Lonja de Valencia.
1991 – “Casa unifamiliare. Montecañada (Paterna)”. Mostra: “Architettura del Mediterraneo, Comunità Valenciana”. Organizzata dal Collegio Ufficiale degli Architetti della Comunità Valenciana. Amsterdam (Paesi Bassi).
1991 – “Gli anni Ottanta: Architettura Valenciana” IVAM Centro del Carme, Valencia.
1992 – “Nuovo Campus. Università di Valencia”. Mostra: “Pianificazione generale e progetti architettonici”. Università di Valencia. Valencia.
1992 – “Restauro, Riabilitazione e Ampliamento del nuovo Museo San Pio V a Valencia”. Mostra: “Musei”. Collegio Ufficiale degli Architetti di Madrid. Madrid.
1995 – “Restauro e Riabilitazione del Teatro Romano di Sagunto, Valencia (Spagna)”. Progetto esposto nella sezione Architettura Europea 1984-1994. Fondazione Mies Van der Rohe. Deutsches Architektur-Museum. Francoforte (Germania).
1996 – “Riabilitazione del Teatro Romano di Sagunto, Valencia”. Architettura europea. Premio Padiglione Mies Van der Rohe 1984-1994. Fondazione Joan Miró, Barcellona.
1997 – “Musei spagnoli: rinnovamento architettonico: Museo San Pio V di Valencia”. Mostra in occasione di una serie di conferenze e tavole rotonde sul tema: “Musei: spazi e patrimonio”. Città del Messico, 17-21 marzo.
2001 – Mostra “Concorso di idee per la riabilitazione del Municipio e della Plaza de la Constitución di Almería”. Alle Cisterne Arabe (Almería) 5 aprile.
PROGRAMMA
Ore 14.30
Registrazione CHECK IN dei partecipanti
Ore 15.30
Saluti e introduzione
Christian ROCCHI
Presidente OAR
Romolo MARTEMUCCI
Presidente Emerito dell’Accademia Adrianea
Claudia RICCIARDI
Direttrice Casa Architettura OAR
Salvador Llara ORTEGA
Vicepresidente del CSCAE
Ore 15.50
Introduce e modera
Valerio TOLVE
Curatore Scientifico Piranesi Prix de Rome, Politecnico di Milano
Ore 16.00
Università e professione
Marco Maria SAMBO
Direttore AR Magazine OAR
Luca RIBICHINI
Coordinatore Commissione Formazione OAR, Sapienza Università di Roma
Maria M. SEGARRA LAGUNES
Ricercatore Area del Restauro, Università di Roma Tre
Laura THERMES
Studio Purini e Thermes, già Ordinaria di Progettazione Architettonica Università di Reggio Calabria.
Ore 17.00
Il Piranesi Prix de Rome: storia e albo d’oro
Francesco LEONI
Curatore Scientifico Master AAAA, Politecnico di Torino
Ore 17.10
Architettura per l’archeologia. Un approfondimento
Luigi FRANCIOSINI
Ordinario di Progettazione Architettonica Università di Roma Tre
Ore 17.20
La misura del tempo. Classicità e contemporaneità
Franco PURINI
Professore Emerito di Progettazione dell’Architettura Sapienza Università di Roma
Ore 17:40
Prolusione e laudatio
Pier Federico CALIARI
Presidente AAAA, Ordinario di Architettura degli Interni, Politecnico di Torino
Ignacio BOSCH
Professore Emerito Escuela Técnica Superior de Arquitectura, Valencia
Ore 18.00
Conferimento del premio
Carola GENTILINI, Maria PATTI
Accademia Adrianea di Architettura e Archeologia
Alice BUZZONE
Segretaria OAR
Ora 18.10
Lectio Magistralis
Manuel PORTACELI ROIG
Ore 18.50
Dibattito e conclusioni
Ore 19.00
Registrazione
CHECK OUT dei partecipanti